Il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha difeso la decisione di pubblicare Grand Theft Auto VI senza disco ottico: nelle scatole al dettaglio resterà un codice per il download. Parlando dopo i risultati del trimestre, Zelnick ha detto che il business della società è già per oltre il 90% digitale e che, soprattutto sui grandi titoli, i dischi «non hanno davvero senso per il consumatore». Non ha commentato nel merito la scelta di Sony di smettere i dischi PlayStation dal gennaio 2028, ma ha aggiunto che Take-Two continuerà a fare edizioni fisiche «ogni tanto», come i vinili nella musica.
Cosa ha detto Zelnick sul digitale
Nel Q&A con gli analisti Zelnick ha sottolineato che, se il giocatore deve comunque registrarsi online e scaricare aggiornamenti, scaricare l'intero gioco «è tutto uguale e molto più comodo». Il punto non è solo GTA 6: è la lettura industriale di un publisher che vede il fisico come nicchia.
Come avevamo raccontato quando Take-Two aveva chiuso un Q1 sopra le attese trainato da GTA 6 e mobile, il focus commerciale resta sul digitale e sui preordini. Qui arriva la giustificazione pubblica del formato in scatola senza disco.
GTA 6, Sony e la protesta sui dischi
Rockstar ha già scelto il code-in-a-box per il lancio del 19 novembre su PS5 e Xbox Series. Zelnick ha detto di non aspettarsi un impatto negativo sulle vendite e, in altre dichiarazioni dello stesso ciclo, di non escludere del tutto un disco in futuro, lasciando aperta solo la porta.
Sul fronte PlayStation il clima resta teso: Sony ha confermato di voler procedere «con cautela» verso il 2028, mentre i giocatori organizzano il PSBlackout dal 23 al 30 agosto e sulle scatole PS5 circolano già avvisi sull'addio ai dischi. Take-Two non entra nel braccio di ferro di Sony: dice che per i suoi big il mercato è già altrove.
Cosa cambia per chi compra in Italia
Chi vuole GTA 6 «fisico» al lancio dovrà accettare una scatola con codice e download obbligatorio, con i requisiti di spazio e connessione che ne derivano. Chi colleziona dischi o vuole rivendere/prestare il supporto resta fuori dal modello di default.
Il messaggio di Zelnick è chiaro: per Take-Two il digitale è lo standard, il fisico è eccezione. Per i giocatori italiani conta sapere che la polemica sui dischi non è solo «Sony 2028»: è già la regola di lancio del gioco più atteso dell'anno.

