I numeri che spingono la guidance verso l'alto
Nel trimestre chiuso al 30 giugno 2025, Take-Two ha riportato 1,5 miliardi di ricavi netti, perdita netta ridotta a 12 milioni e net bookings a 1,42 miliardi. La società ha quindi alzato anche l'outlook per il trimestre successivo, indicando una nuova forchetta tra 6,05 e 6,15 miliardi.
Un dato pesa più degli altri: la spesa ricorrente è salita del 17% e rappresenta l'83% dei net bookings. Significa che, al netto delle grandi uscite, il gruppo continua a vivere soprattutto di ecosistemi persistenti, microtransazioni e giocatori già dentro alle sue piattaforme.
Rockstar e mobile hanno trascinato il trimestre
Rockstar ha beneficiato del ritorno d'attenzione generato dal secondo trailer di Grand Theft Auto 6, che secondo Take-Two ha superato 475 milioni di visualizzazioni. La società segnala anche una crescita del 50% dei nuovi account e un engagement più alto del previsto su GTA Online, sostenuto pure da nuovi contenuti.
Sul lato mobile, il gruppo parla di performance "better-than-expected" per titoli come Toon Blast, Match Factory, NBA 2K All-Star e Color Block Jam, quest'ultimo definito il maggiore incasso di sempre per Rollic. È un promemoria importante: Take-Two non è più solo blockbuster premium, ma una macchina molto più diversificata.
Cosa dice sul 2026 dei publisher tripla A
Strauss Zelnick ha parlato di domanda costante per i franchise principali e di una pipeline che la società considera la più ambiziosa della sua storia. Il trimestre in arrivo includerà lanci come Mafia: The Old Country, NBA 2K26 e Borderlands 4, ma i conti di oggi raccontano già un punto chiave: anche prima del day-one, un titolo come GTA 6 può spostare aspettative, conti e percezione di tutto il gruppo.
Il discorso si lega anche a quanto avevamo raccontato su come il lancio di GTA VI pesi già nei piani di Sony. Quando un gioco diventa snodo industriale prima ancora di uscire, smette di essere solo un prodotto e diventa una variabile di sistema.

