Cosa cambia per i team e gli studi
Compulsion Games e Double Fine Productions tornano a gestione indipendente con IP, catalogo e budget per i prossimi progetti. Ninja Theory e Undead Labs hanno avviato trattative con nuovi proprietari, con finanziamento per completare e far crescere Senua e State of Decay 3.
In Francia, Arkane Lyon — studio dietro Marvel's Blade — deve avviare la consultazione obbligatoria con il Works Council prima di qualsiasi decisione strategica. I tagli restanti toccano Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e Xbox Game Studios, con intensità diversa per unità.
Perché Sharma parla di reset
Nel memo, Sharma spiega che Xbox è entrata in Gen 9 con install base più piccola e costi più alti, puntando su Game Pass, multi-piattaforma e portfolio ampliato. Quei segmenti hanno creato valore ma non sono cresciuti al ritmo atteso, mentre il core si è indebolito. La divisione stima di aver perso 64 centesimi per ogni dollaro investito negli studi in un anno tipo — motivo per cui Microsoft non vuole più «possedere ogni grande indie».
Parallelamente, la piattaforma verrà semplificata: meno livelli manageriali (da 14 a massimo 5, idealmente 3), taglio del 50% della spesa vendor e team piattaforma ridotti nonostante il calo di player base rispetto all'inizio generazione.
Leadership e cosa resta invariato
Helen Chiang — ex guida di Minecraft e veterana di Xbox Live — è promossa Chief Operating Officer con P&L end-to-end su contenuti, hardware, piattaforma e servizi. Mojang e King riportano direttamente a Sharma. Dave McCarthy va in pensione dopo 17 anni in Xbox.
Sharma promette investimenti al livello storico per il 2026, ma con maggiore disciplina, e obiettivo di tornare in crescita nel 2027. Per chi segue l'ecosistema abbonamenti, il calendario Game Pass di luglio resta valido: la ristrutturazione non annulla le uscite già comunicate su Xbox Wire per la settimana 6–10 luglio.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Restano aperti i nomi dei nuovi proprietari di Ninja Theory e Undead Labs, il destino di Arkane Lyon dopo la consultazione francese e i restanti 1.600 tagli distribuiti nei prossimi 12 mesi. Sharma avverte che una ristrutturazione annuale aggiunge incertezza operativa, ma sostiene che non era possibile concentrare tutto in un solo giorno.
Per i giocatori, l'impatto immediato è soprattutto industriale: nessuna cancellazione di progetti first-party già revealati, ma un segnale netto che Microsoft ridimensiona l'acquisizione aggressiva di studi avviata dal 2018.

