Heart Machine, lo studio di Hyper Light Drifter, Solar Ash e Possessor(s), ha licenziato «quasi tutti» i dipendenti. Il fondatore Alx Preston lo ha scritto su LinkedIn a metà settembre 2026: stavano lavorando a un titolo non annunciato finanziato da un publisher; questa settimana il publisher ha deciso di non andare avanti. Senza quel reddito, prospettive immediate o altri fondi, lo studio ha dovuto tagliare l’organico. Preston parla di notizia «devastante» e ammette di non sapere ancora come o se Heart Machine sopravviverà.
Cosa ha detto Preston
Nel post, Preston spiega il meccanismo in modo diretto: il progetto non annunciato dipendeva dal finanziamento esterno; quando il publisher è uscito, è venuto meno l’ingresso principale di cassa. Non indica il nome del partner né il genere del gioco.
Promette supporto al team, incluso aiuto a trovare nuove posizioni, e chiede a chi ha aperture di ruolo di contattarlo per coordinare. Non dichiara la chiusura ufficiale dello studio: dice che continueranno a «cercare una strada» mentre sono ancora qui.
Il contesto degli ultimi anni
Hyper Light Drifter (2016) è rimasto il successo fondativo. Solar Ash (2022) ha raccolto meno impatto. Hyper Light Breaker è uscito in early access e, dopo i tagli del ottobre 2025, lo sviluppo è stato chiuso senza un 1.0 stabile; le recensioni recenti su Steam sono risultate molto negative.
Possessor(s), action-platformer pubblicato da Devolver, è arrivato dopo un’altra ondata di licenziamenti ed è rimasto su un Metacritic intorno ai 71 punti, con volume di recensioni contenuto. I nuovi tagli, meno di un anno dopo, chiudono un ciclo di stress finanziario tipico degli indie mid-size senza pipeline sicura.
Cosa cambia per chi ha amato Hyper Light
Non c’è, in questo annuncio, la cancellazione pubblica di un titolo in vetrina: il gioco finanziato non era ancora stato rivelato. C’è però un segnale industriale chiaro: senza publisher, uno studio con un catalogo amato può restare senza organico in pochi giorni.
I titoli già in libreria restano giocabili. La domanda aperta è se Heart Machine riesca a ricostituire un team o a riposizionarsi come nucleo ridotto. Per ora la risposta ufficiale è solo quella di Preston: incertezza sulla sopravvivenza, impegno a cercare un percorso.

