Electronic Arts chiude BioWare, lo studio canadese di Mass Effect e Dragon Age, dopo più di trent'anni e ferma lo sviluppo del nuovo Mass Effect. Il 21 ottobre lo studio stesso ha confermato la chiusura e la fine dei lavori sul prossimo capitolo, ancora nelle prime fasi. EA ha spiegato ai dipendenti di voler concentrare le risorse su meno progetti di grandi dimensioni. Con BioWare scompare uno degli studi che hanno definito il gioco di ruolo occidentale.
Nel suo messaggio BioWare ripercorre più di tre decenni di storia, da Baldur's Gate e Neverwinter Nights fino a Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age, Mass Effect e Anthem, e ammette che non c'è niente di facile nello scrivere quelle parole. Lo studio spiega che ora la priorità è sostenere la squadra che ha messo il cuore in questi giochi, e ringrazia i giocatori per essere stati la parte più importante della sua storia.
Le ragioni di EA
Nella comunicazione ai dipendenti EA spiega che a BioWare un piccolo gruppo lavorava alle prime fasi del nuovo Mass Effect e che l'azienda ha deciso di non andare avanti, chiudendo lo studio e la sede di Edmonton. L'editore definisce BioWare uno studio leggendario, che ha contribuito a definire i giochi di ruolo, e assicura di non aver preso la decisione alla leggera. Chi perde il posto sarà aiutato a cercare altre opportunità all'interno del gruppo.
Secondo quanto riportato, la riorganizzazione costerà circa 400 posti di lavoro in EA, intorno al 3% del personale, di cui una cinquantina in BioWare: l'azienda non ha confermato questi numeri. EA ha invece detto che nei giochi d'azione e avventura punterà su meno produzioni di grandi dimensioni in contemporanea, portando avanti Marvel's Iron Man e il nuovo Star Wars Jedi, e che la squadra di Skate diventerà uno studio più piccolo e concentrato.
Dalla nascita nel 1995 alle ultime difficoltà
Fondata a Edmonton nel 1995 e acquisita da EA nel 2007, BioWare ha firmato alcune delle serie più amate del genere. Gli ultimi capitoli delle sue due saghe originali, Mass Effect: Andromeda del 2017 e Dragon Age: The Veilguard del 2024, hanno però ricevuto un'accoglienza contrastata e deluso parte dei fan. La chiusura arriva poco più di due mesi dopo il completamento, il 4 agosto, dell'acquisizione di EA da parte del consorzio formato da PIF, Silver Lake e Affinity Partners.

