Microsoft ha concesso un mese in più alle trattative sul futuro di Arkane Lyon, lo studio francese autore di Dishonored e Deathloop in cui lavorano 217 persone impegnate su Marvel's Blade. Secondo un'inchiesta pubblicata in Francia, il 16 luglio la direzione aveva comunicato ai dipendenti l'intenzione di chiudere la sede, fissando al 13 novembre il termine per cercare un acquirente. Un portavoce del gruppo ha però confermato una proroga fino a metà dicembre per valutare un partner produttivo.
La procedura discende dalla legge Florange, la norma francese che obbliga i gruppi con oltre mille addetti a cercare un compratore per almeno tre mesi prima di poter chiudere uno stabilimento. L'accordo di metodo firmato il 24 luglio con il sindacato interno Printemps Écologique e pubblicato a metà agosto sui registri governativi parla apertamente di un piano di cessazione completa e definitiva delle attività e del conseguente licenziamento collettivo per motivi economici in assenza di offerte.
Il destino di Marvel's Blade e il negoziato con i sindacati
Su richiesta delle sigle sindacali Printemps Écologique e STJV, che chiedevano più tempo per trattare sulle tutele e proseguire la ricerca di un compratore, l'azienda ha accettato un rinvio definito di trenta giorni. Un rappresentante di Microsoft ha precisato che i documenti relativi alla chiusura rientrano nei passaggi obbligatori della consultazione con il comitato aziendale e non costituiscono ancora una decisione finale sul destino dello studio di Lione.
L'obiettivo dichiarato è individuare un partner esterno capace di affiancare la squadra nel lavoro ancora necessario per completare e portare sul mercato Marvel's Blade, l'azione in terza persona ambientata a Parigi e presentata nel dicembre 2023. La vicenda si inserisce nel tormentato riassetto della divisione videoludica avviato in estate, scosso anche dall'uscita della direttrice operativa Helen Chiang dopo appena tre mesi di mandato.

