Warhorse Studios, la software house ceca autrice della serie Kingdom Come: Deliverance, è stata colpita da un attacco informatico che ha comportato l'accesso non autorizzato ai sistemi interni e ai dati aziendali. A renderlo noto con un comunicato ufficiale diffuso il 27 ottobre è stata la stessa società di Praga, spiegando di aver già mobilitato specialisti di sicurezza informatica per isolare le infrastrutture coinvolte e accertare la reale portata della violazione.
L'amministratore delegato dello studio, Martin Frývaldský, ha definito l'accaduto un incidente serio per l'azienda e per tutte le persone coinvolte. La priorità immediata indicata dai vertici riguarda la messa in sicurezza della rete, la ricostruzione completa del perimetro dell'intrusione e l'adozione di tutte le misure necessarie per tutelare dipendenti, partner commerciali e comunità dei giocatori, in stretto coordinamento con le autorità competenti.
Le indagini in corso e i progetti in lavorazione a Praga
Al momento la dirigenza non ha specificato la natura dei file consultati dagli aggressori né se siano stati sottratti dati personali dell'organico o materiali riservati legati allo sviluppo. Nelle ore successive alla denuncia pubblica non risultano comunque rivendicazioni o diffusioni in rete di archivi interni, mentre il team ha precisato che non rilascerà ulteriori commenti finché le verifiche tecniche non avranno fornito un quadro definitivo.
L'intrusione tocca uno degli studi di punta di Fellowship Entertainment, la divisione nata dalla riorganizzazione di Embracer Group che gestisce i diritti sulle opere di Tolkien. Proprio Warhorse Studios, dopo il successo commerciale di Kingdom Come: Deliverance II, è impegnata in parallelo sullo sviluppo di un nuovo capitolo della propria saga medievale e su un inedito gioco di ruolo ad alto budget ambientato nell'universo del Signore degli Anelli.

