Dal 10 settembre al 15 ottobre 2026 si apre in Regno Unito il processo di merito sul licenziamento di decine di dipendenti Rockstar Games iscritti o attivi nell'IWGB (Independent Workers' Union of Great Britain). Il tribunale del lavoro ha già respinto il tentativo dello studio di stralciare le accuse di blacklisting: tutte le contestazioni di union-busting potranno essere dibattute in udienza. Il calendario non è un dettaglio: la causa si chiude a poco più di un mese dal lancio di Grand Theft Auto 6, con Take-Two e Rockstar sotto i riflettori globali.
Come si è arrivati al dibattimento
Nell'ottobre 2025 Rockstar aveva licenziato in un solo giorno un gruppo di lavoratori (le stime pubbliche parlano di circa 30–40 persone, con 31 membri sindacali al centro del ricorso) tra sedi UK e Canada. Lo studio ha sostenuto che il motivo fosse la diffusione di informazioni riservate su un Discord; il sindacato sostiene che la ragione principale fosse l'attività sindacale.
A gennaio 2026 il giudice Frances Eccles aveva negato l'interim relief (una misura temporanea rara e con barriera altissima). In un'udienza preliminare successiva, invece, Rockstar non è riuscita a far fuori dal fascicolo le accuse di blacklisting: elenco discriminatorio di iscritti e attivisti. Quel pezzo del caso andrà al processo.
Cosa chiede il sindacato e perché conta per l'industria
Spring McParlin-Jones, della IWGB Game Workers Branch, ha descritto la battaglia come un precedente potenziale sui diritti sindacali nel settore videoludico. Il sindacato insiste che restano domande aperte su come i lavoratori siano stati identificati, elencati e allontanati — domande che solo un'udienza piena può verificare.
Per chi segue GTA 6 come prodotto, questo è un filo distinto dal trailer Extended Look o dalle risposte Rockstar sui leak: qui non si discute il marketing del gioco, ma le condizioni di lavoro dietro uno dei blockbuster più attesi del decennio. Come avevamo raccontato nell'analisi dell'Extended Look, il prodotto è già sotto pressione mediatica: il processo aggiunge un altro fronte pubblico.
Cosa aspettarsi tra il 10 settembre e il 15 ottobre
Il dibattimento dovrebbe verificare le motivazioni dei licenziamenti e le prove sul blacklisting. Non esistono ancora sentenze di merito: ogni conclusione definitiva arriverà solo dopo le udienze. Rockstar e Take-Two non risultano aver annunciato un rinvio del lancio di GTA 6 legato alla causa.
Per i giocatori italiani il punto pratico è di contesto: nei prossimi mesi le news su GTA 6 non saranno solo trailer e preorder. Ci sarà anche un processo UK che può influenzare reputazione, relazioni industriali e, in prospettiva, come altri studi gestiscono sindacalizzazione e Discord interni.

