Dal domenica 23 agosto alle 19:00 ora locale al domenica 30 agosto alle 19:00, il gruppo di preservazione DoesItPlay? chiama i possessori PlayStation a un #PSBlackout: spegnere la console o uscire da PlayStation Network, senza sessioni di gioco e senza acquisti sullo store Sony. È una protesta economica e di gameplay contro la fine della produzione di dischi per i titoli nuovi dal gennaio 2028.
Come partecipare (secondo gli organizzatori)
Le regole dichiarate sono semplici: no login, no play session, no purchase su piattaforme Sony per sette giorni. L'orario di inizio e fine è alle 19:00 locali, così ogni fuso ha la propria finestra.
DoesItPlay? presenta la settimana come segnale verso dashboard e spending interni, non come boicottaggio mirato agli studi third-party che pubblicano su PS5.
Il contesto dischi 2028
A luglio Sony ha confermato che dal 2028 i giochi nuovi su console PlayStation non avranno più disco premuto: distribuzione digitale via Store o codici retail. Chi critica teme la perdita del mercato dell'usato, del prestito e di un listino confrontabile fuori dallo store ufficiale.
La stessa settimana di blackout cade poco prima del lancio di Marvel's Wolverine (15 settembre): gli organizzatori dicono di aver scelto date che riducono l'impatto sugli sviluppatori rispetto a un boycott permanente.
Cosa aspettarsi (e cosa no)
Sony non ha annunciato cambiamenti alla policy 2028 in risposta al blackout. L'efficacia dipende dalla scala della partecipazione: una settimana può far rumore senza spostare una strategia pluriennale.
In parallelo resta aperta la battaglia legale olandese Fair PlayStation: due fronti diversi (protesta di consumo vs causa collettiva) sullo stesso nodo di ownership digitale.

