Il Seoul Central District Court ha respinto tutte le richieste di NCSoft nella causa di copyright contro Kakao Games e RedLab Games su ROM: Remember of Majesty. Secondo la sentenza motivata esaminata a fine luglio, esistono similitudini con Lineage W, ma il loro peso quantitativo e qualitativo sul gioco nel suo insieme non basta a configurare violazione. NC ha già indicato che farà appello.
Cosa aveva chiesto NCSoft
NC aveva citato in giudizio RedLab e Kakao il 22 febbraio 2024, cinque giorni prima del lancio di ROM (27 febbraio 2024), accusando la copia di sistemi ereditati da Lineage W / Lineage M: trasformazioni, magic doll, enhancement e altri componenti. La 62ª divisione civile, con il giudice Lee Hyun-seok, ha depositato la decisione di primo grado il 9 luglio 2026.
Il tribunale ha ragionato sul principio che molte regole di gioco restano idee, non espressioni protette, anche quando sono creative. Creatività riconosciuta solo su pochi elementi grafici (emblemi a scudo, texture, NPC del negozio).
Perché le similitudini non bastano
Dove c'è similarità sostanziale — emblemi dei gradi e aspetto dell'NPC del shop — il tribunale parla di peso limitato rispetto all'opera intera. Su enhancement, collezioni e allineamenti richiama precedenti anni '70–2010 e negozia che la «combinazione organica» non crea automaticamente un monopolio.
Il confronto con la causa NC–Webzen su R2M pesa contro NC: in ROM, secondo i giudici, resta meno materiale sovrapponibile e minore rischio di confusione per gli utenti.
Il contesto: NC contro Kakao, round dopo round
È un altro stop per NC contro l'orbita Kakao dopo la sconfitta in appello su ArcheAge War a marzo. Restano aperti altri fronti, incluso il percorso verso la Corte Suprema su R2M.
Per il giocatore occidentale il caso è un segnale di industria più che di patch note: le lite su «sistemi clone» nei MMORPG mobile coreani restano difficili da vincere se il tribunale separa regole di gioco e asset espressivi. NC punta all'appello; ROM resta sul mercato.

