Eric Baptizat, game director di Assassin's Creed Valhalla e figura chiave su Black Flag e Origins, torna in Ubisoft come game director del brand Assassin's Creed. L'annuncio arriva da Jean Guesdon, head of content della saga, dopo cinque anni in cui Baptizat aveva lasciato Ubisoft per EA Motive, dove ha diretto il remake di Dead Space e lavorato su Battlefield. Il rientro avviene mentre in vetrina c'è ancora il remake di Black Flag, il gioco su cui Baptizat era stato lead game designer.
Chi è Baptizat nella storia della saga
In Ubisoft dal 2005, Baptizat ha coperto ruoli di design su Black Flag, Unity, Origins e infine la direzione di Valhalla. È uno dei profili che conosce sia l'era «action adventure» sia quella RPG aperta della serie.
Il passaggio a Motive gli ha dato un successo critico con Dead Space Remake: un curriculum che Ubisoft riporta a casa proprio mentre la franchise cerca stabilità creativa dopo anni di esperimenti, remake e dibattiti sul tono.
Cosa dice Ubisoft del nuovo ruolo
Guesdon lo presenta come ritorno «a casa» e sottolinea rigor, craft di gameplay e conoscenza profonda del brand. Il titolo formale è game director per l'intera saga, non solo per un singolo capitolo già annunciato.
Non ci sono, al momento, dettagli su quale progetto concreto seguirà per primo. Il segnale è di governance creativa: una figura senior che tenga insieme roadmap, team multipli e identità di Assassin's Creed.
Perché pesa ora
Assassin's Creed resta una delle IP più importanti di Ubisoft, e il rientro di chi ha diretto Valhalla ha un valore simbolico oltre che operativo. Arriva anche a ridosso di Black Flag Resynced, che riporta in primo piano il capitolo pirata su cui Baptizat aveva già lavorato.
Per i fan la domanda vera è se il brand tornerà a un'identità più nitida dopo anni di formula open world molto ampia. Per ora Ubisoft ha messo un nome forte sulla porta; i giochi diranno se basta.

