Japan Display Inc., l’azienda che fornisce i display a una serie di dispositivi tra cui Nintendo Switch, continua a registrare perdite su perdite e procede spedita verso un fallimento che sembra ormai inevitabile.

La compagnia, fondata nel 2011 dalle maggiori produttrici di tecnologia giapponesi, Sony, Hitachi e Toshiba, aveva lo scopo di centralizzare la produzione dei display per i prodotti di queste tre compagnie, abbattendo i costi attraverso delle economie di scala.

Le perdite ormai sono costanti da 3 anni, e solo nel primo quarto di quest’anno Japan Display ha perso 286.4 milioni di dollari. Questi pessimi risultati sarebbero nati da una pessima gestione d’azienda, con il management che sta inoltre pensando di apportare un sanguinoso piano di ristrutturazione interna che prevede il taglio del 30% degli impiegati oltre che allo spostamento della produzione in Cina o Taiwan.

Nintendo è cliente di Japan Display, che ne realizza lo schermo per la nuova console Nintendo Switch. Un altro importante cliente dell’azienda è Apple, con gli schermi per gli smartphone che al momento occupano da soli il 50% della produzione. A quanto pare però, la compagnia nipponica perderà Apple, decisa a scommettere sulla tecnologia OLED.

Non è chiaro al momento come il fallimento di Japan Display possa influire sulla produzione di Switch, ma siamo certi che Nintendo sta seguendo la situazione con estrema attenzione.