A Shanghai, il 21 settembre 2026, vivo ha presentato OriginOS 7, la nuova versione del suo sistema basato su Android. L'aggiornamento punta a un'esperienza più fluida nel quotidiano, a un multitasking più strutturato con Origin Workbench e a una connettività nativa con i dispositivi che molti utenti hanno già in casa. Al centro della proposta c'è Jovi, descritto come agente AI personale capace di coordinare flussi di lavoro tra smartphone e computer. Non arrivano, per ora, indicazioni su prezzi o date di rilascio specifiche per l'Italia o l'Unione europea.
Il costruttore inquadra OriginOS 7 come una revisione architetturale, non solo cosmetica: risposta al tocco, animazioni e comportamento sotto carico sono stati ripensati per restare reattivi nel tempo. Accanto alle novità di produttività, vivo insiste sulla personalizzazione di lock screen e home, con temi interattivi e collage dinamici. La disponibilità delle funzioni, avverte l'azienda, può cambiare tra mercati, regioni e modelli.
Origin Smooth Engine e Workbench fino a cinque app
Alla base c'è la nuova Origin Smooth Engine, con ridisegno di calcolo grafico, gestione della memoria e scheduling di sistema. Ultra-Core Computing alloca le risorse dove la domanda è più alta, Memory Fusion interviene su allocazione e recupero della memoria e Dual Rendering aggiorna la pipeline di rendering. Nei test di laboratorio vivo dichiara, tra gli altri, circa il 10% in meno sul cold start delle app e l'11% in più nel cambio di pagina; Memory Fusion arriverà fino al 60% di reclaim in più e, su un dispositivo da 256 GB, fino a 25 GB di spazio aggiuntivo liberato. Sono claim interni: l'esperienza reale dipenderà da modello, uso e ambiente.
Su questa base arriva Origin Workbench, pensato per coordinare fino a cinque applicazioni attive nello stesso spazio di lavoro — ad esempio esportare un video, confrontare appunti e chattare senza saltare continuamente tra le app. La funzione è legata a modelli con almeno 12 GB di RAM e alla compatibilità delle singole applicazioni; drag-and-drop tra app e altri dettagli possono variare per dispositivo e regione. vivo parla anche di un test anti-invecchiamento da 72 mesi in laboratorio, con l'obiettivo di mantenere la reattività dichiarata dopo sei anni di uso quotidiano su modelli selezionati.
Jovi: l'agente tra telefono e PC
Jovi è l'elemento più «agentico» di OriginOS 7. Integrato in profondità con vivo Office Kit, gestisce flussi complessi tra mobile e desktop: un comando dato in mobilità può, negli esempi dell'azienda, recuperare un foglio di calcolo dal PC di casa, riassumerne le cifre chiave e restituire il risultato sullo smartphone. Si possono anche impostare attività pianificate, come report settimanali o organizzazione automatica di file a intervalli definiti. Jovi è disponibile solo su dispositivi e Paesi selezionati; i contenuti generati dall'AI restano, secondo vivo, di riferimento.
Sul fronte del controllo, Jovi Security registra in modo esplicito le azioni autonome dell'agente, le rende trasparenti e richiede l'autorizzazione dell'utente per i passaggi chiave. Per la produttività quotidiana compare anche Snap Note, che riconosce la struttura di lavagne, appunti a mano o slide fotografate e le trasforma in documenti di testo formattati ed editabili, con limiti di lingua, dispositivo e regione.
Cross-ecosystem e calendario di rollout
OriginOS 7 cerca di convivere con l'ecosistema già in uso. Apple Watch può mostrare notifiche e sincronizzare dati di allenamento e salute verso Origin Health; gli AirPods si collegano con telemetria della batteria in Origin Island e supporto allo Spatial Audio. Tramite vivo Office Kit, iPad, Mac o Windows possono scambiare task, note in tempo reale e file tra schermi. I contenuti in iCloud restano accessibili dal File Manager vivo, senza uscire dal sistema — sempre nei Paesi e sui modelli previsti.
Il Preview Program di OriginOS 7 è partito il 21 settembre per vivo X300 Pro e alcuni dispositivi iQOO in India, Thailandia e Malesia. In seguito il software arriverà sulla serie X500 e sui nuovi X Fold e sulla linea V. vivo non ha pubblicato un calendario unico per tutti i mercati: la disponibilità delle funzioni resta variabile. Chi in Europa attende un piano ufficiale o un listino locale, per ora non trova indicazioni concrete oltre al rinvio al sito vivo.com.

