Ron Gilbert ha annunciato ufficialmente Thimbleweed Park 2, nuovo capitolo ambientato di nuovo nella cittadina surreale creata da Terrible Toybox. Il gioco è appena entrato in produzione e, secondo il post pubblicato oggi sul blog Grumpy Gamer, uscirà all'inizio del 2028. Gilbert ha aggiunto che il progetto sarà autopubblicato con l'aiuto di un investitore privato, mentre la pagina Steam conferma già la wishlist aperta e la finestra di lancio fissata al 2028.
Un nuovo caso per Ray e Reyes
La descrizione ufficiale su Steam riporta gli agenti Ray e Reyes di nuovo al centro della storia, questa volta chiamati a indagare su un omicidio all'Edmund Mansion. Il tono resta quello di una parodia del classico giallo punta e clicca: tutti i presenti nella villa sono sospetti e, come sottolinea il testo dello store, il colpevole verrà affrontato solo se i giocatori riusciranno davvero a trovarlo.
Anche il posizionamento del gioco resta volutamente in linea con l'originale. Steam e blog ufficiale insistono sulla stessa idea: non si tratta davvero di un sequel tradizionale e nemmeno di un prequel, ma di più Thimbleweed Park, con lo stesso gusto per il mistero assurdo e per i colpi di scena che lasciano più domande che risposte.
Torna gran parte del team originale
Nel messaggio pubblicato su Grumpy Gamer, Gilbert conferma il ritorno di diversi nomi chiave del primo gioco: Mark Ferrari, Gary Winnick, David Fox, Octavi Navarro e Robert Megone, oltre ad altri membri del team originale. Per chi aveva apprezzato il mix di pixel art, comicità stralunata e struttura old-school del capitolo 2017, questo è probabilmente il segnale più importante dell'annuncio.
Gilbert ha anche promesso l'apertura di un dev blog dedicato a Thimbleweed Park 2, impostato nello stesso modo di quello usato durante lo sviluppo del primo episodio. Significa che, salvo cambi di programma, il team dovrebbe condividere aggiornamenti periodici sullo stato dei lavori lungo il percorso verso il 2028.
Autopubblicazione e piattaforme già confermate
Uno degli elementi più interessanti dell'annuncio riguarda il modello produttivo. Gilbert spiega che Thimbleweed Park 2 verrà autopubblicato con il supporto di un investitore privato, senza passare da un publisher tradizionale. È una differenza rilevante rispetto al primo capitolo, che nel 2014 aveva trovato una parte importante del budget grazie a Kickstarter.
Sul fronte piattaforme, la pagina Steam conferma per ora la presenza del gioco sullo store Valve e la release window 2028. Nel post ufficiale Gilbert aggiunge che il gioco arriverà anche su Windows, Mac e Linux, mentre un porting GOG è già previsto. Al momento non sono stati comunicati prezzo, data precisa di uscita o versioni console.
Perché l'annuncio conta per gli amanti delle avventure grafiche
Il ritorno di Thimbleweed Park pesa soprattutto per chi segue il filone delle avventure grafiche classiche. Il primo capitolo era stato uno dei progetti più riconoscibili nel rilancio moderno del punta e clicca, grazie al legame diretto con i creatori di Maniac Mansion e all'equilibrio tra nostalgia LucasArts e ritmo contemporaneo.
Questo secondo episodio, almeno dalle prime informazioni ufficiali, non prova a reinventare la formula ma a espanderla con un nuovo caso e con lo stesso tono surreale che aveva definito l'originale. Per ora la notizia vera è semplice: Thimbleweed Park 2 esiste, e l'uscita è fissata per l'inizio del 2028. I prossimi dettagli dovrebbero arrivare attraverso il dev blog promesso da Gilbert e gli aggiornamenti della pagina Steam.

