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Romero Games trova un nuovo editore e riprogetta da zero il suo sparatutto

Dopo il taglio dei fondi da parte di Microsoft, John Romero conferma un accordo con un editore ancora segreto: il nuovo sparatutto riusa gli asset del progetto cancellato.

MarcostoxMarcostox03 novembre 2026 2 minuti di lettura

Lo sparatutto di Romero Games abbandonato da Microsoft ha trovato un nuovo editore. Lo ha confermato John Romero, co-fondatore di id Software e tra i creatori di Doom e Quake, in un'intervista rilasciata durante la Gamescom Asia di Bangkok e pubblicata il 30 ottobre. Il nome del publisher resta riservato: secondo quanto riportato, Romero ha spiegato di non poter dire chi sia né quando arriverà l'annuncio del gioco.

L'accordo arriva dopo un periodo molto difficile. Quando Microsoft ha ritirato il proprio accordo di pubblicazione, nel quadro dei tagli che hanno colpito Xbox, lo studio è passato da circa 110 persone a cinque. Romero ha raccontato di aver tenuto il team il più a lungo possibile cercando fondi per finire il progetto, prima di arrendersi ai licenziamenti e ripartire con un nucleo minimo.

Il gioco originale non vedrà la luce nella forma prevista, perché richiedeva un team da 110 persone. Al suo posto arriva un completo redesign: uno sparatutto diverso che riutilizza personaggi, armi, grafica e codice già realizzati. Lo studio possiede infatti nome, proprietà intellettuale e asset del vecchio progetto, e questo materiale ha dato al nuovo gioco un vantaggio di partenza notevole.

Con il nuovo contratto Romero Games ha riassunto dieci ex dipendenti, i responsabili dei diversi gruppi di lavoro, e oggi conta circa 15-16 persone. Secondo Romero il team resterà di queste dimensioni, perché il gioco è calibrato su questa scala, e l'editore lascia allo studio piena libertà creativa. Non ci sono ancora titolo, piattaforme o data. L'ultimo gioco pubblicato dallo studio resta il gestionale strategico Empire of Sin del 2020.

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