Il Summer Game Fest 2026 si è aperto con una bomba che i leak inseguivano da mesi: Capcom ha annunciato Resident Evil Veronica, il remake dell'originale Resident Evil – Code: Veronica del 2000. Il publisher ha scelto di eliminare il sottotitolo "Code" dal branding, trattando il capitolo come pezzo canonico della saga numerata — una decisione che riflette il peso narrativo del gioco nel conflitto tra Chris e Albert Wesker.
Il trailer di reveal parte dalle strade piovose di Parigi: una figura bussa a un appartamento decadente, viene accolta da un'anziana gentile che accenna al fratello "strano" al terzo piano, fa una battuta sul masso di Boulder e offre biscotti. Il tono iniziale è quasi domestico, prima che la porta si apra sul vuoto e un aggressore trascini via Claire Redfield. È un incipit che mescola sequenze in prima persona — come nel recente Resident Evil Requiem — e riprese più classiche da survival horror.
Capcom conferma una finestra di lancio nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2. Non c'è ancora una data precisa, ma il messaggio agli investitori è chiaro: il franchise continua a crescere attraverso remake di capitoli cult mai modernizzati a fondo.
Perché Veronica conta nella saga
Code: Veronica occupa una posizione scomoda nella storia di Resident Evil. Non portava un numero nel titolo originale, eppure collega gli eventi di RE2 alle conseguenze di RE5, introducendo Alfred e Alexia Ashford e mostrando Claire e Chris separati su scenari globali. Per anni l'unico accesso moderno è stato il backward compatibility su Xbox e PlayStation, senza un remake alla stregua di RE2, RE3 e RE4.
Il produttore Yoshiaki Hirabayashi ha spiegato ai media che, dopo il arco di Leon in RE4, il team si è chiesto quale personaggio meritasse il prossimo passo narrativo. La risposta è stata Claire: Veronica è considerato il modo definitivo per vivere il suo viaggio. Lo sviluppo è affidato a veterani dei remake di RE2 e RE4, partito quando il lavoro su RE4 volgeva al termine.
Hirabayashi ha anche rassicurato i fan preoccupati per un'eventuale conversione totale al first-person: il remake manterrà la prospettiva e il loop survival horror familiari al RE2 remake, non un action shooter diverso dalla identità della serie.
RE Engine e aspettative da veterani
Come per RE2, RE3 e RE4, il motore è il RE Engine proprietario di Capcom. L'obiettivo dichiarato è preservare l'appeal del classico del 2000 ma raccontare una storia reimmaginata con grafica ad alta fedeltà, soddisfacendo sia i nostalgici che i neofiti. Il comunicato ufficiale parla esplicitamente di "reimagined story" — segnale che alcune sequenze potrebbero espandersi o essere riordinate, pur rispettando i punti cardine del lore.
Il trailer alterna interni claustrofobici, esterni notturni e ondate di zombie che assediano Claire. Non mancano riferimenti visivi al Rockfort Island e all'atmosfera da prigioniero in territorio nemico che rese memorabile l'originale. Capcom chiede pazienza: il team è "super excited" ma consapevole che milioni di fan custodiscono ricordi precisi del 2000.
Dove si colloca dopo Requiem
L'annuncio arriva a pochi mesi dal lancio di Resident Evil Requiem, che ha chiuso un arco narrativo e alimentato teorie su future remaster di RE0 o altri spin-off. I puzzle S.T.A.R.S. in Requiem avevano già acceso il dibattito su Rebecca Chambers e capitoli mai rifatti. Veronica risponde a un bisogno più urgente: portare su hardware attuale un capitolo essenziale rimasto indietro.
Per chi ha giocato solo i remake recenti, Veronica sarà il ponte mancante verso Wesker e l'organizzazione che definisce gran parte della saga moderna. Per chi lo completò su Dreamcast, il remake è un test di fiducia: Capcom deve onorare la memoria senza snaturare il senso di isolamento e dualità tra i fratelli Redfield.
Il ritorno di Claire
Non abbiamo ancora gameplay lungo, prezzi o edizioni fisiche. Ma l'apertura del Summer Game Fest con questo reveal dice quanto Capcom consideri strategico il titolo. Il survival horror competitivo del 2027 sarà affollato — Silent Hill, Alien, sequel first-party — e Veronica dovrà distinguersi con tensione narrativa più che con action pura.
Se ami la saga, aggiungi alla wishlist e aspetta i prossimi State of Play o showcase Capcom: Hirabayashi promette sorprese e non vuole rovinare i prossimi drop informativi. Per ora basta sapere che Claire torna a Parigi, e che questa volta non dovrai cercare una console retro per capire perché tutti parlano ancora di Rockfort.

