The Pokémon Company e Nintendo hanno fissato la fine di Pokémon Bank: venerdì 26 febbraio 2027 alle 12:00 ora giapponese, cioè le 4:00 italiane. Nello stesso istante si spegne anche la funzione di trasferimento verso Pokémon HOME. Non c'è una grazia successiva: i Pokémon rimasti in Bank dopo quell'ora non saranno più recuperabili dai server ufficiali. Il comunicato chiede di spostarli prima, ricorda che i download nuovi sono già chiusi e che i PokéMile accumulati in Bank non passano a HOME.
Cosa si spegne, e cosa serve per salvarli
Bank è il caveau 3DS aperto a fine 2013, il passaggio con cui i mostri di X, Y, Sole, Luna e delle Virtual Console arrivavano verso i giochi attuali. Dal 28 marzo 2023, con la chiusura dell'eShop 3DS, il servizio è gratis ma non si scarica più: chi non ce l'ha già sulla console non può installarlo. Per mandare i box a HOME serve il piano Premium a pagamento; il piano base di HOME tiene 30 Pokémon, troppo poco per una collezione da Bank.
Il trasferimento è a senso unico: da HOME non si torna in Bank. Si può fare dal 3DS oppure, se l'account Nintendo è collegato al vecchio Nintendo Network ID, anche da HOME su Switch o smartphone senza avere più la console in mano. In quel caso partono tutti i Pokémon insieme. La pagina ufficiale di fine servizio, aggiornata il 13 agosto 2026, è sul sito Pokémon: avviso di chiusura di Pokémon Bank.
HOME si allarga a ottobre, Bank no
A ottobre 2026 HOME riceve la versione 4.1.0: il tetto del Premium sale da 6.000 a 9.000 Pokémon, senza aumento di prezzo del piano. Arriva anche il collegamento con le versioni Switch di Rosso Fuoco e Verde Foglia. È il segnale che TPC vuole spostare i collezionisti sul cloud nuovo, non tenere in vita il caveau 3DS.
I PokéMile restano fuori: punti fedeltà di un servizio che muore, non una valuta da portare nel successivo. Per chi ha usato Bank solo come magazzino, il lavoro è meccanico. Per chi ha ancora lì shiny di sesta generazione o mostri da Virtual Console, i sei mesi scarso fino a febbraio sono il margine reale.
Perché è una notizia di preservazione, non di patch
Bank non è un gioco che «si può ricomprare». È l'unico ponte ufficiale rimasto tra un pezzo di hardware spento (3DS, eShop chiuso) e i titoli Switch e Switch 2. Quando il ponte cade, quella collezione esiste solo se è già stata copiata su HOME.
Per i giocatori italiani il to-do è corto e poco glamour: accendere il 3DS, aprire Bank, pagare il Premium di HOME se la collezione supera i 30 slot, lanciare il trasferimento e non aspettare febbraio. Dopo le 4:00 del 26 febbraio 2027 l'azienda non offre un piano B.

