Secondo le schede emerse nel database IMEI della GSMA, la prossima generazione Pixel 12 sarebbe di nuovo composta da quattro modelli: Pixel 12, Pixel 12 Pro, Pixel 12 Pro XL e Pixel 12 Pro Fold. Accanto ai nomi comparirebbero anche le risoluzioni dei pannelli, con numeri diversi da quelli della serie attuale. In parallelo, fonti di settore raccontano che Samsung Display starebbe già provando pannelli OLED con doppio vetro ultrasottile (UTG) pensati anche per Google, Oppo e Vivo: un tentativo di ridurre la piega al centro dello schermo pieghevole. Google non ha confermato né la lineup, né le specifiche, né la data: per ora restano indiscrezioni, con un debutto della famiglia indicato nel 2027.
Quattro Pixel 12 nei database IMEI
Le voci raccolte da chi ha ispezionato le registrazioni GSMA attribuiscono al Pixel 12 il codice GC0QU, al Pixel 12 Pro il GWU59, al Pixel 12 Pro XL il G7U1Y e al Pixel 12 Pro Fold il G4D5D. Sono identificativi tipici della fase di certificazione: compaiono spesso mesi prima del lancio e non garantiscono che ogni modello arrivi in negozio con quel nome.
Le stesse schede riporterebbero le risoluzioni dei display. Il Pixel 12 sarebbe a 1.080 x 2.400, il Pro a 1.280 x 2.824, il Pro XL a 1.344 x 2.952 e il display interno del Fold a 2.296 x 2.404. Sui tre modelli «classici» il numero di pixel in verticale risulterebbe leggermente inferiore rispetto alla Serie 11: senza le dimensioni fisiche del pannello non si può dire se lo schermo sia più basso, più largo o semplicemente ridisegnato. Sul Fold, invece, il pannello interno avrebbe circa il 24% di pixel in più rispetto all'attuale Pro Fold, restando comunque vicino a un formato quasi quadrato. La risoluzione del display esterno del Fold non è stata riportata.
Il Fold e il doppio vetro ultrasottile
La seconda indiscrezione riguarda la struttura dello schermo pieghevole. Secondo fonti di settore, Samsung Display starebbe producendo prototipi OLED con doppio UTG: uno strato di vetro ultrasottile sopra il pannello, come cover, e un secondo sotto, per distribuire lo stress della cerniera e limitare la piega al centro. Allo sviluppo parteciperebbe anche il partner Dowoo Insys, che fornirebbe i due strati di vetro. La valutazione riguarderebbe prestazioni, spessore e condizioni di produzione di massa, allineate ai lanci dei clienti nel 2027.
Lo stesso approccio è stato descritto anche per Oppo e Vivo sui prossimi foldable, mentre Samsung Electronics sul Galaxy Z Fold8 seguirebbe una strada diversa, con supporto in titanio sotto l'OLED. Per chi compra in Italia il punto è concreto: se il Pixel 12 Pro Fold adotterà davvero il doppio UTG, la piega potrebbe essere meno evidente rispetto alla generazione attuale. Resta un prototipo in laboratorio, non una scheda tecnica ufficiale.
Cosa è ufficiale e cosa no
Google non ha annunciato la serie Pixel 12, non ha pubblicato risoluzioni e non ha commentato i prototipi dual UTG. Le fonti di settore collocano il prossimo foldable Google nella seconda metà del 2027, in linea con il ritmo estivo degli ultimi anni, ma senza una data calendarizzata. Non ci sono ancora prezzi in euro, capacità di batteria, dettagli sul chip Tensor successivo né un listino Italia.
Per chi sta valutando un Pixel oggi, il messaggio è semplice: la Serie 11 resta l'offerta ufficiale in vendita; la Serie 12 è ancora in fase di registrazione e di prototipi. Fino a un evento Google o a schede di prodotto pubbliche, numeri IMEI e report sui fornitori vanno letti come indizi, non come conferma di acquisto.

