nubia ha messo in vendita in Cina il NaviX Ultra, presentato come secondo Doubao Phone e come smartphone costruito intorno a un assistente agentic. Il pezzo centrale non è solo lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 o la batteria da 7.100 mAh: è la versione consumer del Doubao Mobile Assistant di ByteDance, pensata per pianificare compiti, muoversi tra app, correggersi e tenere il filo di attività lunghe. Per chi legge dall'Italia conta soprattutto il segnale di mercato: i flagship cinesi spingono l'AI oltre il chatbot, mentre di un lancio globale non c'è ancora traccia.
Il modello base da 12 GB di RAM e 512 GB di storage parte da 5.999 yuan (circa 750 euro al cambio corrente, prima di dazi e IVA). Con il sussidio governativo indicato in Cina il listino può scendere a 5.499 yuan. Salendo si arriva a 6.499 yuan per 16 GB + 512 GB e a 7.499 yuan per 16 GB + 1 TB. Le vendite sono partite sul canale online di ZTE/nubia in Cina.
Doubao come agente, non solo come chat
Secondo quanto dichiarato al lancio, Doubao sul NaviX Ultra può spezzare una richiesta complessa in sotto-compiti, riprendersi se un passaggio fallisce, restare ancorato al contesto su sessioni lunghe e riusare quanto imparato in un'app per affrontarne un'altra. C'è un tasto AI dedicato con lettore di impronte: tap per la finestra di prompt, pressione prolungata per i comandi vocali, doppio tap per una sessione "video" in cui si mostrano oggetti alle fotocamere. Doubao è multimodale: testo, immagini, audio e video.
In beta compare anche un dialogo continuo, più simile a una conversazione avanti e indietro, e un widget per seguire i task lunghi in coda. L'assistente può lavorare con app di terze parti e chiamare API di servizi online; tra gli esempi citati in Cina figurano suite collaborative, mappe, musica e servizi di mobilità. Può gestire chiamate in arrivo con script di risposta, trascrivere note vocali, cercare negli screenshot e riconoscere prodotti a schermo. Resta il punto debole tipico di questi telefoni: quanto Doubao riesca ad aprire davvero WeChat, Alipay o Meituan dipende dai permessi e dagli accordi, non solo dal modello.
Hardware da flagship sottile
Sotto la scocca da 7,6 mm e 208 grammi c'è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, con RAM LPDDR5X e storage UFS 4.1 nelle tre configurazioni già citate. Il software di base è Android 16 con lo skin Nebula AIOS 2. Il display è un LTPO OLED da 6,78 pollici, 1.260 × 2.800 pixel, refresh da 1 a 144 Hz, fino a circa 4.500 nit e DC dimming. Accanto al lettore laterale legato all'AI c'è un ultrasonico sotto lo schermo per l'autenticazione nelle app normali.
La batteria da 7.100 mAh supporta ricarica cablata a 90 W, wireless a 50 W e reverse wireless. Il raffreddamento punta su una vapor chamber dichiarata da 7.100 mm². Sul retro: sensore principale da 200 MP con OIS, ultra-grandangolo da 50 MP e periscopio da 64 MP con zoom ottico 3x e OIS; davanti, selfie da 32 MP. Non risulta certificazione di resistenza ad acqua e polvere nei materiali di lancio consultati.
Cosa cambia (e cosa no) per l'Europa
Il NaviX Ultra rafforza la tesi che nel 2026 lo smartphone premium in Cina si venda come agente che esegue, non solo come chat che risponde. Per il lettore europeo lo scoglio resta doppio: Doubao è calibrato sull'ecosistema app cinese, e nubia non ha annunciato disponibilità internazionale. Chi vuole lo stesso tipo di esperienza in Italia dovrà attendere o messi globali di altri marchi, non questo listino. Fino a un eventuale annuncio EMEA, il NaviX Ultra resta un pezzo di laboratorio di mercato: batteria enorme, SoC di punta e AI agentic già in vendita — ma solo in Cina.

