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Machinarium 2 è ufficiale: Amanita Design annuncia il sequel 17 anni dopo
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Machinarium 2 è ufficiale: Amanita Design annuncia il sequel 17 anni dopo

Amanita Design annuncia Machinarium 2, seguito dell'avventura del 2009: Josef e Berta giocabili insieme, enigmi senza testo, musiche di Floex. Su Steam per Windows e Mac, data ancora da annunciare.

MarcostoxMarcostox09 ottobre 2026 2 minuti di lettura

Machinarium 2 è ufficiale. Amanita Design, lo studio ceco di Samorost, Botanicula e Creaks, ha annunciato l'8 ottobre il seguito della sua avventura più amata, uscita nel 2009, con un primo trailer e la pagina Steam già aperta alla lista dei desideri. «Diciassette anni dopo è arrivato il momento di Machinarium 2», ha scritto lo studio sui social. Il gioco è indicato per PC Windows e Mac; la data di uscita non è stata comunicata e su Steam risulta ancora «da annunciare».

Nel primo capitolo il piccolo robot Josef, cacciato dalla città di Machinarium, tornava per salvare la compagna Berta e per impedire alla Black Cap Brotherhood di far saltare in aria la città. Il seguito riparte da lì: dopo la fuga dalla città i due robot, finalmente ricongiunti e in cerca di una nuova casa, si schiantano in una landa desolata e scoprono una valle nascosta abitata da due tribù di robot che stanno esaurendo l'energia.

Josef e Berta, insieme

Una tribù vive nel monastero di Elektrona, arroccato sulle rocce, l'altra nella città di Oilton, più in basso. La novità principale è che stavolta si controllano entrambi i protagonisti, passando dall'uno all'altra in qualsiasi momento e combinando le loro abilità per risolvere enigmi che da soli non potrebbero superare. Come nell'originale, non c'è una riga di testo: con i robot si comunica attraverso nuvolette animate, simboli e gesti.

Cambia anche il modo di muoversi. Lo studio consiglia di giocare con il controller, guidando direttamente i due robot senza cursore, ma il mouse resta pienamente supportato per chi vuole la sensazione delle avventure punta e clicca classiche. Anche questo seguito è interamente disegnato a mano, con ambientazioni che si ispirano ai dipinti paesaggistici del Rinascimento.

Torna Floex alla musica

La colonna sonora è di nuovo firmata da Tomáš Dvořák, in arte Floex, compositore del primo Machinarium, che stavolta affianca alle sonorità robotiche arrangiamenti sinfonici e qualche tocco rinascimentale. La scheda Steam elenca anche l'italiano tra le lingue supportate.

Per Amanita Design è il secondo grande annuncio dell'anno, dopo l'uscita di Phonopolis. Prezzo, data e altre piattaforme oltre a Windows e Mac non sono ancora stati comunicati: per ora l'unico passo concreto è aggiungere il gioco alla lista dei desideri su Steam.

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