Yoshihiro Togashi, autore di Hunter × Hunter, ha scritto il 5 ottobre 2026 sul proprio account X che, per problemi di salute fisica e mentale, dopo aver portato a termine gli impegni già accettati rifiuterà tutti i lavori con scadenza e darà priorità ai propri manoscritti. Quando riprenderà a lavorare sui manoscritti, ha aggiunto, lo annuncerà di nuovo sulla stessa piattaforma. Non è una chiusura della serie né una data di ritorno: è una scelta di ritmo, comunicata in prima persona, sul peso dei deadline esterni rispetto al lavoro creativo.
Il manga è tornato in pausa il 7 settembre, dopo la ripresa del 29 giugno con i capitoli dal 411 al 420. L'ultimo capitolo pubblicato resta il 420; non c'è una data ufficiale per il 421. Il 15 settembre Togashi aveva segnalato di aver completato il manoscritto del capitolo 428: un avanzamento sul fronte della bozza, non ancora una ripresa a stampa. Dal 2023 Shueisha ha escluso la serializzazione settimanale, dopo aver consultato l'autore: i nuovi capitoli escono in formati diversi dal ritmo del Jump settimanale.
Il volume 39 è uscito il 3 luglio 2026, il primo in ventidue mesi, e raccoglie il blocco precedente della ripresa. La serie ha superato i 100 milioni di copie in circolazione, digitali inclusi. Il post di ottobre non cancella quel percorso: rifiutare i lavori con scadenza serve, nelle parole di Togashi, a concentrarsi sui manoscritti propri, non a dichiarare la fine di Hunter × Hunter.
Per i lettori italiani il quadro resta quello già noto da anni: pause lunghe, riprese a blocchi, niente calendarizzazione settimanale. L'aggiornamento del 5 ottobre chiarisce la priorità dell'autore sulla salute e sul lavoro senza deadline esterni. Qualsiasi ripresa di manoscritti, quando ci sarà, passerà di nuovo da un annuncio di Togashi su X; finché non arriva, non inventiamo date né trasformiamo un avviso di salute in allarme sulla chiusura della saga.

