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GTA 6: Cyberleek posta gameplay e mappa, Rockstar invia DMCA a raffica
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GTA 6: Cyberleek posta gameplay e mappa, Rockstar invia DMCA a raffica

A nove giorni dall'Extended Look su Netflix, il gruppo Cyberleek ha diffuso clip di gameplay e un'immagine della mappa di GTA 6, rivendicando la protesta contro i preordini digitali e l'assenza del disco fisico. Rockstar risponde con DMCA.

MarcostoxMarcostox19 agosto 2026 3 minuti di lettura

A poco meno di dieci giorni dal debutto di Grand Theft Auto VI: An Extended Look su Netflix, il gruppo che si fa chiamare Cyberleek ha pubblicato il 18 agosto diversi filmati di gameplay e quella che sostiene essere la mappa completa di Leonida. Rockstar Games e Take-Two Interactive hanno subito avviato rimozioni DMCA su social e piattaforme video, un comportamento che molti osservatori leggono come conferma implicita dell'autenticità del materiale.

Cosa mostrano i filmati

Due clip sono circolate con relativa ampiezza prima delle rimozioni. Nella prima, Jason, uno dei protagonisti, gioca a basket nel cortile della sua casa sulla spiaggia di Vice City e si intravede un'icona riconducibile a un sistema di onore o karma, simile a quello di Red Dead Redemption 2. Nella seconda, Jason causa un incidente stradale con un camion e scende a discutere con il guidatore usando come arma una chiave inglese; l'episodio attiva una stella di ricercato.

Gli stessi video mostrano elementi dell'HUD — un metro della stamina contestuale, un indicatore del portafoglio personale e quello che pare un contatore del carburante — che confermano un livello di dettaglio molto più avanzato rispetto alla build trapelata nel 2022. Non sono visibili i tasti di scelta rapida, quindi non è chiaro da quale versione o piattaforma provenissero i file.

Il manifesto e la crypto coin

Cyberleek non si è limitato ai filmati: sul proprio sito ha pubblicato un manifesto in tre punti. Il primo vieta i preordini digitali; il secondo chiede la fine del «DLC fasullo», alludendo ai contenuti single-player già presenti nei file di gioco ma sbloccabili solo con acquisti aggiuntivi; il terzo esige versioni offline funzionanti per i titoli con componente single-player. Le richieste puntano direttamente alle scelte di Take-Two per GTA 6, che uscirà il 19 novembre su PS5 e Xbox Series X|S senza disco fisico e con preordino digitale attivo.

Il manifesto è però intrecciato con la promozione di una memecoin sulla blockchain Solana: il gruppo dichiara di raccogliere fondi per un «progetto segreto» e assicura che non è un cash grab. GamesRadar e altri hanno notato l'incongruenza: protestare contro le pratiche commerciali aggressive vendendo una criptovaluta speculativa è una contraddizione difficile da ignorare.

L'ombra dei precedenti

GTA 6 ha già una lunga storia di fughe di dati. Nel 2022 Arion Kurtaj violò i server di Rockstar e rilasciò oltre 90 video di una build primissima; nel dicembre 2023 il primo trailer fu caricato su X con ore di anticipo. A inizio 2026, un altro gruppo chiamato ShinyHunters aveva minacciato un leak chiedendo un riscatto, salvo pubblicare comunque il materiale dopo che Rockstar aveva ignorato le richieste. Rockstar in quell'occasione aveva detto che la violazione «non ha avuto alcun impatto sull'organizzazione o sui giocatori».

Il materiale attuale sembra provenire da una build più recente rispetto al 2022, ma non è certo quanto sia aggiornato. L'uscita ufficiale del 19 novembre rimane confermata; GTA VI: An Extended Look debutterà su Netflix il 27 agosto alle 21:00 italiane e sarà gratis su YouTube di Rockstar sei ore dopo.

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