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Google Meet traduce la voce in tempo reale in 63 lingue, italiano compreso

La traduzione vocale di Meet, basata su Gemini 3.5 Live Translate, arriva a 63 lingue con l'italiano e riconosce da sola la lingua di chi parla. È per i piani Workspace idonei e Google AI Pro e Ultra, con rilascio dal 22 ottobre.

MarcostoxMarcostox23 ottobre 2026 5 minuti di lettura

Google ha esteso la traduzione vocale in tempo reale di Meet a 63 lingue, e l'italiano è nell'elenco ufficiale. La funzione si basa sul modello Gemini 3.5 Live Translate. Riconosce da sola la lingua di chi parla e la traduce in quella scelta da ogni ascoltatore. Non serve più impostare una sola coppia di lingue per tutta la riunione. Il rilascio è partito il 22 ottobre e procede per gradi.

Come funziona la nuova traduzione vocale

Meet rileva automaticamente la lingua parlata e la traduce quasi in tempo reale nella lingua preferita da ciascun partecipante. Funziona anche quando nella stessa chiamata si parlano più lingue o quando chi parla cambia lingua a metà frase. Secondo la pagina di supporto di Google, la voce tradotta somiglia a quella di chi parla. Il modello, presentato a giugno, conserva intonazione, ritmo e tono della persona.

Ognuno attiva la traduzione per sé dal pulsante dedicato nella barra della riunione, senza un'impostazione unica per tutti. Si possono indicare anche le lingue che si capiscono già, così Meet non le traduce. Con la traduzione attiva, i sottotitoli seguono lo stesso testo dell'audio tradotto. Google avverte che la traduzione arriva con qualche secondo di ritardo e che, essendo in diretta, può contenere errori di grammatica o di genere.

L'italiano c'è: le 63 lingue supportate

La pagina di assistenza di Meet elenca 63 lingue, e tra queste compare l'italiano. Ci sono anche inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese brasiliano, cinese, cantonese, giapponese, coreano, arabo, hindi e russo. Accanto a queste figurano lingue meno diffuse come basco, galiziano, islandese, swahili e giavanese. Si può tradurre tra qualsiasi combinazione delle 63 lingue, nella stessa riunione, senza passare per forza dall'inglese.

Prima la traduzione vocale di Meet funzionava solo da e verso l'inglese, con poche lingue: la pagina di supporto in italiano, non ancora aggiornata, cita francese, tedesco, hindi, italiano, portoghese e spagnolo. Era quindi già possibile tradurre una conversazione tra italiano e inglese, ma non, per esempio, tra italiano e spagnolo. Quando Google presentò il modello a giugno parlava di oltre 70 lingue. Per Meet, però, l'elenco ufficiale di oggi si ferma a 63.

Chi può usarla e con quali limiti

La funzione è inclusa nei piani Workspace Business Standard e Plus, Enterprise Standard e Plus e Frontline Plus. Fra gli abbonamenti per privati ci sono Google AI Pro e Google AI Ultra, e nella scuola Google AI Pro for Education. Gli account Google gratuiti non sono nell'elenco. Il limite è di 90 minuti a riunione con i piani base e AI Pro, otto ore con AI Ultra e con gli add-on AI Expanded Access e AI Ultra Access.

Basta che il piano idoneo ce l'abbia chi organizza la riunione: in quel caso la traduzione è disponibile per tutti i partecipanti, anche per gli ospiti esterni. Nelle chiamate dirette tra due persone è sufficiente che uno dei due abbia un piano compatibile. Gli altri partecipanti devono comunque attivare la funzione per sentire le traduzioni, e Meet mostra loro una notifica per farlo.

Dispositivi, tempi del rilascio e Italia

La traduzione vocale funziona su web e nelle app per Android e iOS, che vanno aggiornate. Chi si collega da una sala riunioni con hardware Meet sente le traduzioni dei partecipanti remoti, ma la sua voce non viene tradotta. Nei domini Rapid Release il rilascio è partito il 22 ottobre e la funzione dovrebbe comparire in uno-tre giorni. Nei domini Scheduled Release parte il 2 novembre e richiede fino a 15 giorni.

Google non pubblica un elenco dei Paesi in cui la funzione è disponibile. Si limita a dire che è soggetta a restrizioni regionali e di età, e per usarla bisogna avere almeno 18 anni. L'italiano è tra le lingue supportate, ma Google non ha confermato in modo esplicito che la funzione sia attiva in Italia. Fra i motivi per cui un partecipante potrebbe non essere tradotto, la pagina di supporto cita proprio il trovarsi in una regione non coperta.

Cosa resta escluso e cosa succede alla voce

La traduzione non funziona nelle dirette streaming, nelle registrazioni delle riunioni, nelle riunioni con crittografia lato client, nelle chiamate da telefono e in quelle con servizi di terze parti. Non funziona nemmeno con l'audio adattivo attivo. Ognuno decide se far tradurre la propria voce e può cambiare idea dalle impostazioni di Meet. Google precisa di non salvare l'audio e di non addestrare i modelli sulla voce degli utenti.

Per le aziende la funzione è attiva in modo predefinito, se è abilitato Gemini per Meet. Gli amministratori possono spegnerla o accenderla per unità organizzativa o per gruppo dalla Console di amministrazione. Per i singoli utenti, invece, all'inizio di ogni riunione la traduzione è spenta e va attivata a mano. In caso di problemi, Google consiglia di aspettare che sparisca il simbolo della traduzione prima di rispondere e di usare i sottotitoli come supporto.

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