GameMaker, lo storico motore di sviluppo bidimensionale alla base di titoli indipendenti come Spelunky, DELTARUNE e UFO 50, renderà gratuito anche per uso commerciale il suo runtime di nuova generazione GMRT a partire dal 1° gennaio 2027. La decisione, annunciata il 23 ottobre dalla casa madre Opera, permetterà agli autori di pubblicare e vendere i propri giochi su computer, dispositivi mobili, browser e GX Games senza acquistare la licenza Professional.
Il nuovo modello si applica alle versioni per Windows, macOS, Ubuntu, Android, iOS e web, e garantisce inoltre a tutti i profili l'accesso completo al codice sorgente di GMRT, già anticipato nei mesi scorsi per consentire agli studi di adattare la tecnologia alle proprie esigenze e contribuire allo sviluppo. Il motore, creato dal gruppo scozzese di Dundee acquisito da Opera nel gennaio 2021, ha superato i dodici milioni di download.
Cosa cambia per le licenze Professional e per le console
Chi possiede già una licenza Professional potrà continuare a distribuire a pagamento i giochi realizzati sul precedente runtime GMS2 e riceverà in aggiunta l'accesso al relativo codice sorgente. I prezzi dei listini attuali non subiranno aumenti, ma per esportare i progetti su PlayStation, Xbox e Nintendo Switch, indipendentemente dal runtime scelto, resteranno obbligatori sia l'abbonamento Enterprise sia l'accreditamento ufficiale presso i singoli produttori delle console.
Il responsabile di GameMaker, Russell Kay, ha spiegato che fin dalle origini l'obiettivo è stato rendere la creazione di videogiochi più accessibile e flessibile per ogni autore. Mentre GMRT prosegue il suo percorso di distribuzione in versione di prova sulle varie piattaforme, l'apertura dell'uso commerciale gratuito e dei sorgenti punta ad abbassare ulteriormente la soglia d'ingresso per i piccoli studi indipendenti a partire dal prossimo anno.

