Il freddo non è più il solo nemico. Il 23 giugno 2026 11 bit studios lancia Frostpunk 2: Breach of Trust, prima grande espansione del city builder distopico: un DLC che sposta l'azione da ghiaccio perenne a New Edinburgh, città costruita attorno a un vulcano attivo alimentato da energia geotermica — finché la terra non inizia a tremare.

Quando il generatore brucia letteralmente
La premessa cambia registro: il vecchio capitano è stato deposto e tu assumi il ruolo di First Citizen, con un occhio al vulcano e l'altro ai cospiratori che vogliono la tua testa. Il nuovo sistema Vote of Trust misura periodicamente l'approvazione popolare — fallire significa essere rimossi dal potere, non solo perdere partita per mancanza di carbone.
Il DLC introduce cinque fazioni, due mappe scenario, cinque edifici, nuove leggi e pericoli ambientali come Tremors e Volcano Nights. Puoi anche interagire con una colonia indipendente su un lago ghiacciato: commercio, estorsione o conquista totale, a seconda di quanto sei disposto a sacrificare l'etica per la sopravvivenza.
Fuoco, cenere e politica di frontiera
Il trailer di annuncio fissa il tono: meno neve, più lava, stessa domanda morale che ha reso Frostpunk un cult. Serve il gioco base su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S; il preordine è già attivo su Steam e store console.
Vale l'espansione?
Per chi ha già divorato la campagna principale, Breach of Trust è il modo più denso di tornare a Frostpunk senza aspettare un sequel. La sfida non è solo tenere acceso il generatore — è convincere un popolo traumatizzato che meriti di guidarlo mentre il suolo crolla sotto i piedi.
