Epic Games ritira Rocket Racing da Fortnite: la mode di corse firmata Psyonix esce dal lineup insieme alle isole UEFN costruite sui template dedicati. Dopo Ballistic e Festival Battle Stage, chiusi in aprile, è il terzo pezzo della tornata di tagli annunciata a marzo, quando Epic aveva parlato di esperienze «non abbastanza forti» da trattenere una base ampia di giocatori.
Cosa sparisce e cosa resta
Con lo spegnimento della mode non si possono più pubblicare né aggiornare isole legate ai template Rocket Racing: i progetti ancora agganciati al template risultano unpublished e non giocabili. Epic ha però migrato nel toolkit UEFN strumenti come Track Spline, boost pad, hazard e spawner, così i creator possono continuare a costruire piste su isole standard senza dipendere dal branded template.
Il Vehicle Locker non viene toccato: le auto personalizzate restano usabili in Fortnite. Le quest di Rocket Racing erano già state rimosse dopo l'annuncio di marzo e non erano previsti altri ranked reward sulla season finale della mode.
Perché conta per chi gioca in Italia
Per chi usava Rocket Racing come «Rocket League dentro Fortnite» senza un secondo install, la playlist dedicata non c'è più. Chi ha speso V-Bucks sulle car cosmetics non le perde: restano nel locker. I creator che non hanno convertito le isole prima della cutoff devono ricostruire su UEFN standard con i device migrati. Epic inquadra la scelta nella stessa linea di marzo: meno mode a basso engagement, più focus sulle esperienze che tengono i giocatori.

