Rifugio, voti e traditori
Il loop mescola cooperazione e sospetto: gli innocenti raccolgono materiali e completano il rifugio, mentre i traditori possono introdurre risorse difettose o far perdere i compagni nella foresta. Dopo alcuni giorni di gioco iniziano le votazioni per espellere i sospetti; se la tempesta arriva prima del completamento del rifugio, vincono i traditori.
L'esperienza richiama show come The Traitors e giochi da tavolo hidden-role come Werewolf, ma con interfaccia pensata per party game accessibili anche a chi non gioca abitualmente.
Una sola copia e browser per tutti
Forest of Deceit supporta multiplayer locale e online via screen share: serve una sola copia per l'host, mentre gli altri partecipanti usano smartphone, tablet o PC con browser per ricevere informazioni segrete — fondamentale per chi gioca da traditore.
La narrazione è affidata a Sylvester McCoy, noto come il Settimo Dottore di Doctor Who e Radagast nella trilogia de Lo Hobbit, che commenta le fasi della partita con tono teatrale.
Per chi cerca un party game estivo
Forest of Deceit si inserisce nel calendario luglio tra uscite cooperative più tese, offrendo sessioni brevi ideali per serate tra amici senza curve di apprendimento da sparatutto competitivo.
Prima di acquistare conviene verificare prezzo e localizzazione testuale su eShop e PlayStation Store europei: Ghost Camp non ha comunicato differenze di contenuto tra le piattaforme al day-one.

