Fnatic ha aperto ufficialmente la offseason VALORANT: dopo un 2026 senza un solo evento internazionale, l’organizzazione ha dichiarato che «servono cambiamenti» nel roster e ha autorizzato alcuni giocatori a valutare altre opportunità. Il segnale più chiaro arriva da Jake «Boaster» Howlett, IGL storico del team: resta in trattativa con Fnatic, ma può parlare con altri club in vista del 2027.
Boaster ha scritto di essere ancora motivato a competere come IGL e di essere aperto a offerte da tutte le regioni, con interesse particolare per EMEA e Cina. Non si tratta di un addio confermato: al momento è un via libera a esplorare il mercato mentre le discussioni con la org proseguono.
Cosa ha detto Fnatic
Nel messaggio di fine stagione Fnatic ammette un anno «turbulent and disappointing» e spiega di aver concesso ad alcuni membri del team il permesso di cercare alternative. Boaster, finora, è l’unico a dichiararlo pubblicamente. Secondo la copertura del mercato, i contratti di Boaster, crashies, Alfajer e Veqaj scadono entro quest’anno: un quadro che rende davvero aperta la ricostruzione verso il nuovo ciclo partnership VCT 2027.
Il contesto competitivo
Nel 2025 Fnatic aveva raggiunto la finale di Champions; nel 2026 non ha qualificato nessuno degli eventi internazionali, inclusa Champions. È il primo anno in cui l’org resta fuori da tutti e tre gli appuntamenti globali. La finestra è stretta: gli Open Qualifier VCT 2027 partono a novembre, con Red Bull Home Ground a dicembre come primo stress test del nuovo progetto.
Per la scena EMEA è un pezzo da seguire da vicino: non un roster chiuso, ma l’inizio di un reset che può ridisegnare le gerarchie continentali prima del Kickoff 2027.

