Apple ha presentato il 28 ottobre il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR, il primo Mac con schermo touch. Finora il tocco diretto era rimasto un'esclusiva di iPhone e iPad, mentre sul Mac si lavorava solo con tastiera e trackpad. Il portatile arriva nei formati da 14 e 16 pollici con chip M5 Pro o M5 Max. In Italia i preordini sono già aperti, con prezzi da 3.399 euro e consegne da venerdì 6 novembre.
Un pannello tandem OLED con il touch integrato
Il display PROLED XDR usa la tecnologia tandem OLED, con due strati di pixel autoilluminanti, e secondo Apple raggiunge 2.000 nit di luminosità di picco sia in HDR sia in SDR, con un contrasto di 10.000.000:1. La frequenza di aggiornamento varia da 10 a 120Hz e la gamma cromatica copre gli spazi P3 e Adobe RGB. Per chi lavora in ambienti molto luminosi resta disponibile l'opzione con vetro nanotexture.
Il sensore touch non è appoggiato sopra il pannello ma integrato direttamente nel display, una scelta che secondo l'azienda riduce la latenza. Si scorre una pagina con il dito, si ingrandisce una foto pizzicando lo schermo, si trascinano le slide tra due presentazioni e si sistemano le finestre con un tocco. La cerniera è stata riprogettata per restare stabile quando si preme sul display.
Molte app esistenti funzionano subito perché macOS converte automaticamente i tocchi in clic, mentre le API dei gesti aggiornate permettono agli sviluppatori di creare interazioni dedicate. Apple cita il supporto in arrivo da Notion, Canva, Zoom, dalla suite Microsoft Office, da Lightroom, DaVinci Resolve, Blender e Cinema 4D. Debutta sul Mac anche la Dynamic Island, la barra interattiva già nota agli utenti di iPhone per notifiche e attività in tempo reale.
M5 Pro e M5 Max in un telaio più leggero
Il modello da 14 pollici di base monta un M5 Pro con CPU a 15 core e GPU a 16 core, mentre il 16 pollici parte da un M5 Pro con CPU a 18 core e GPU a 20 core. Le versioni con M5 Max hanno una CPU a 18 core e GPU da 32 o 40 core, fino a 128GB di memoria unificata e fino a 16TB di archiviazione SSD.
Il nuovo telaio è più sottile e sensibilmente più leggero: il 14 pollici pesa 1,38 kg, 227 grammi in meno del modello precedente, mentre il 16 pollici scende a 1,82 kg con un taglio di 317 grammi. Apple dichiara fino a 24 ore di autonomia, valore che cambia in base a modello e configurazione. Completano la dotazione tre porte Thunderbolt 5, HDMI, lettore SDXC, MagSafe 3 e una videocamera Center Stage da 12MP.
Prezzi italiani, disponibilità e limiti da conoscere
Sull'Apple Store italiano il MacBook Pro con display PROLED XDR costa da 3.399 euro nella versione da 14 pollici con M5 Pro e da 3.999 euro in quella da 16 pollici. Con il chip M5 Max si sale a 5.299 euro per il 14 pollici e a 5.699 euro per il 16 pollici. Il vetro nanotexture aggiunge 165 euro, mentre con i prezzi Education si parte da 3.219 euro.
Chi non ha bisogno del touch può ancora scegliere il MacBook Pro tradizionale con display Mini-LED, che resta a listino con chip M6, M5 Pro o M5 Max e senza schermo tattile. Va considerato anche che Siri AI arriverà in beta con macOS 27.2 solo in alcune lingue, tra cui non figura l'italiano.

