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PC Gaming

AMD, il ritorno del Ryzen 7 5800X3D è partito da un'idea di Lisa Su

Il ritorno sul mercato del Ryzen 7 5800X3D in versione AM4 10th Anniversary Edition è nato da un'iniziativa diretta della CEO Lisa Su: i dirigenti AMD spiegano il lavoro sulle linee TSMC e i piani per AM4 e AM5.

MarcostoxMarcostox26 ottobre 2026 2 minuti di lettura

Il ritorno in commercio del processore AMD Ryzen 7 5800X3D per il decennale del socket AM4 è nato da una proposta diretta dell'amministratrice delegata Lisa Su. A rivelare il retroscena è stato Travis Kirsch, responsabile di prodotto per il segmento client desktop di AMD, ricostruendo la genesi dell'operazione. L'azienda voleva offrire un ultimo aggiornamento ad alte prestazioni ai giocatori rimasti fedeli alla piattaforma lanciata quasi dieci anni fa. L'iniziativa è partita prima delle recenti tensioni sul mercato delle memorie.

Un omaggio agli utenti AM4 pianificato prima dei rincari DDR5

Secondo quanto spiegato da Kirsch, l'idea di rimettere in produzione l'ottacore con tecnologia 3D V-Cache risale a diversi anni fa ed è stata concepita come un riconoscimento per la base installata su memorie DDR4. Riavviare la fornitura di un chip già uscito dai listini ha richiesto tempi tecnici lunghi e un lavoro congiunto con le fonderie TSMC per adeguare i processi produttivi attuali, garantendo specifiche identiche al modello originale senza riattivare linee ormai dismesse.

Proprio per i mesi necessari a riallineare la catena industriale, AMD precisa che il ritorno del Ryzen 7 5800X3D non era nato come risposta d'emergenza ai rincari delle memorie DDR5. L'arrivo nei negozi dell'edizione AM4 10th Anniversary il 25 giugno 2026 si è però incrociato con gli aumenti dei kit DDR5 iniziati nell'autunno 2025, offrendo anche ai giocatori italiani ed europei un aggiornamento concreto del PC senza cambiare scheda madre e RAM.

La tenuta del socket AM4 e la strategia per Zen 6 su AM5

Pur senza divulgare la ripartizione esatta dei volumi tra le due generazioni, Kirsch ha confermato che le spedizioni di processori AM4 restano molto solide accanto alla crescita costante dell'ecosistema AM5. Sulla piattaforma più recente la domanda si concentra soprattutto sui modelli con 3D V-Cache, comparto in cui AMD ha affiancato ai top di gamma anche il Ryzen 7 7700X3D basato su architettura Zen 4 Raphael per sfruttare i volumi dei die esistenti.

Guardando al futuro delle piattaforme desktop, la dirigenza AMD ha ribadito che la longevità del socket resta centrale per tutelare l'investimento degli utenti finali e dei partner, consentendo di aggiornare la sola CPU anche a distanza di tre o più anni dall'acquisto. I prossimi processori basati su architettura Zen 6 continueranno quindi a utilizzare il socket AM5 e manterranno un chiplet CCD condiviso tra le linee consumer ed enterprise, rinviando qualsiasi discussione su un socket successivo.

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